Libri: Atiq Rahimi, afgani stanchi guerra vogliono pace

"Se esiste una missione della scrittura, è quella di dare la parola a chi non l'ha. La letteratura deve saper mettere le parole dove la loro assenza è uno scandalo": lo afferma Atiq Rahimi, lo scrittore e regista afghano che sarà protagonista della 24/o festival Dedica, dal 10 al 17 marzo, a Pordenone. La rassegna si addentrerà nell'universo letterario dell'autore anche per dare la parola, attraverso la sua voce di artista e intellettuale, a un Paese - l'Afghanistan - animato da un grande spirito di libertà e di voglia di ricostruzione. Ma, come scrive Rahimi, "gli afghani non sono affatto un popolo di guerrieri. Un tempo erano liberi, gioiosi, ospitali. E oggi vogliono la pace. Pagano il prezzo di tutte le politiche di potenza, di tutte le follie, di tutti i rancori e di tutte le voglie di vendetta. Io penso al popolo dell' Afghanistan, fatto di gente comune e terribilmente stanco di guerre e di tragedie". (ANSA).

ANSA

Altre notizie

Notizie più lette

  1. Manifesto elettorale con la pistola in mano: Angela Colmellere minacciata di morte
    Treviso Today
  2. "Il manifesto con la pistola? Molto peggio le minacce di morte che mi sono arrivate"
    Oggi Treviso
  3. Il sindaco Colmellere con la pistola nel manifesto elettorale
    Oggi Treviso
  4. Le antiche relazioni tra Giappone e Italia nel libro autobiografico di Mario Vattani
    Belluno Press
  5. Liberi e Uguali trentino * a Imer oggi i due candidati di Liberi e Uguali in Primiero, Antonella Valer e Vincenzo Calì. -

Gli appuntamenti

In città e dintorni

SCOPRI TUTTI GLI EVENTI

Miane

FARMACIE DI TURNO

    Nel frattempo, in altre città d'Italia...

    */